La Calabria sbarca a New York portando con sé il cuore autentico delle sue tradizioni, dei suoi sapori e della sua creatività. In occasione del prestigioso Fancy Food Show, una delle fiere agroalimentari più importanti del mondo, Marco Renzi, editore del progetto Eccellenza Calabria, intraprenderà un viaggio strategico negli Stati Uniti per raccontare e valorizzare le realtà produttive più significative della nostra terra.
Un’esperienza che va ben oltre l’evento fieristico: è un percorso di promozione, visibilità e connessione tra il mondo e la Calabria più autentica, quella fatta di piccole aziende a conduzione familiare, artigiani del gusto, innovatori silenziosi e produttori che custodiscono con orgoglio le ricette e le pratiche di un tempo.
Durante la permanenza a New York, l’editore incontrerà imprenditori e buyer calabresi di seconda e terza generazione, con l’obiettivo di far conoscere da vicino le eccellenze agroalimentari e artigianali che rappresentano il meglio della regione. Dai salumi alle conserve, dai formaggi agli oli extravergini, passando per liquori, dolci tipici e artigianato locale, il racconto calabrese prenderà forma attraverso i volti, i sapori e le storie autentiche delle imprese che fanno grande questa terra.
Tutti gli aggiornamenti sul viaggio e sui momenti più significativi del Fancy Food Show saranno trasmessi in tempo reale su Canale 85, emittente televisiva calabrese attenta al territorio, e saranno condivisi attraverso i canali social ufficiali del progetto.
Il progetto Eccellenza Calabria, nasce con una missione chiara: raccontare, sostenere e diffondere il valore delle realtà calabresi, in Italia e nel mondo. Il viaggio a New York rappresenta un importante passo in questa direzione, aprendo nuove prospettive e consolidando la Calabria come terra di qualità, identità e innovazione.
Con orgoglio, determinazione e visione, Marco Renzi e il team di Eccellenza Calabria continuano il loro cammino, facendo della comunicazione un ponte tra passato e futuro, tra territori locali e mercati globali.
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di NAIMA DI MARI