Premio Calabria: al Campidoglio il riconoscimento alle eccellenze dell’imprenditoria calabrese

Luigi Caccamo, artigiano della ’nduja, premiato per la provincia di Vibo Valentia

Roma – Nella prestigiosa cornice del Campidoglio, presso la Sala Laudato Sì, si è svolta la cerimonia del Premio Calabria, iniziativa nata per valorizzare l’imprenditoria, l’artigianato e le eccellenze produttive della regione.

Il premio è promosso da Ipse Dixit – Accademia del Peperoncino di Roma in sinergia con L’orodicalabria, con l’obiettivo di raccontare e sostenere le migliori espressioni del tessuto economico e culturale calabrese, dando visibilità a imprenditori capaci di coniugare tradizione, innovazione e identità territoriale.

Il Premio Calabria: ambasciatori della Calabria nel mondo

Il Premio Calabria si distingue per la sua missione: valorizzare aziende e imprenditori che si sono affermati per qualità, creatività, visione imprenditoriale e impegno concreto nella promozione della Calabria, diventando veri ambasciatori delle eccellenze regionali a livello nazionale e internazionale.

Ogni edizione premia simbolicamente le cinque province calabresi, selezionando cinque aziende e cinque imprenditori rappresentativi del valore produttivo e umano del territorio.

Il riconoscimento a Luigi Caccamo, simbolo della rinascita artigianale calabrese

Per la provincia di Vibo Valentia, il Premio Calabria è stato conferito a Luigi Caccamo, artigiano della ’nduja di Spilinga, interprete autentico di uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica calabrese.

La sua azienda rappresenta oggi un esempio concreto di resilienza e visione imprenditoriale. Dopo il grave incendio che circa cinque anni fa distrusse lo stabilimento produttivo, l’impresa è riuscita a ripartire, realizzando una nuova struttura e rilanciando la produzione con rinnovato slancio. Una rinascita che è diventata motivo di orgoglio non solo per l’azienda e la famiglia Caccamo, ma per l’intera Calabria produttiva.

Il ruolo di Domenico Deodato e il passaggio ideale tra imprenditori

Il riconoscimento è stato consegnato da Domenico Deodato, vincitore del Premio Calabria 2024 e oggi membro della commissione del premio.

Il gruppo imprenditoriale guidato da Deodato rappresenta una realtà solida e articolata, attiva nei settori della pasticceria tradizionale, ristorazione, accoglienza e immobiliare, mantenendo nella tradizione dolciaria la propria anima identitaria.
La consegna della targa direttamente dalle sue mani a Luigi Caccamo ha rappresentato un significativo passaggio di testimone tra imprenditori calabresi capaci di innovare senza mai perdere il legame con le proprie radici.

Un premio che è opera d’arte: la firma del maestro orafo Michele Affidato

Il riconoscimento assegnato ai vincitori è un’opera d’arte realizzata dal maestro orafo calabrese Michele Affidato, artista di fama internazionale e ambasciatore dell’arte orafa calabrese nel mondo.

Affidato è autore di premi e creazioni destinate a grandi eventi culturali e musicali, oltre che di numerosi riconoscimenti conferiti a personalità del cinema, della musica e della cultura internazionale. Tra le sue opere più note figurano anche i premi speciali del Festival di Sanremo.

Eccellenza Calabria – Canale 85 racconta il Premio Calabria

A documentare e immortalare i momenti più significativi della cerimonia al Campidoglio è stata Eccellenza Calabria – Canale 85, presente all’evento per raccontare le storie dei protagonisti premiati.

Attraverso immagini, riprese e testimonianze, Eccellenza Calabria ha contribuito a dare visibilità a un riconoscimento che celebra il lavoro, il sacrificio e la visione degli imprenditori calabresi, confermando il proprio ruolo di riferimento nella narrazione delle eccellenze regionali e delle storie di successo che portano il nome della Calabria oltre i confini territoriali.

Il valore del Premio Calabria

Il Premio Calabria si conferma così non solo come riconoscimento imprenditoriale, ma come un vero e proprio racconto collettivo della Calabria che produce, crea e innova, mantenendo viva la propria identità culturale e produttiva.

Una Calabria fatta di storie di lavoro, rinascita e futuro, rappresentata da imprenditori che ogni giorno contribuiscono a costruire un’immagine autentica e positiva della regione nel mondo.


29 Gennaio 2026

NAIMA DI MARI